I dati obbligatori da pubblicare nel sito web

Per essere a norma, gli elementi che bisogna verificare in un sito web sono:

  • I dati obbligatori da pubblicare nel sito web
  • informativa sulla privacy del sito web
  • informativa consenso per l’uso dei cookies
  • requisiti per l’accessibilità per le pubbliche amministrazioni

I dati obbligatori

I dati obbligatori devono essere inseriti in una pagina facilmente raggiungibile del sito, la partita Iva deve essere visibile nella home page (incluso i siti utilizzati per motivi pubblicitari).

Dati ObbligatoriImprese individualiSocietà di persone (Snc, Sas,…)Società di capitali (Spa, Srl,…)Pubblica amministrazione
Ragione sociale o denominazione SISISI
Indirizzo della sede legale SISISI
Partita IVASISISISI
Codice FiscaleSISISISI
L’indirizzo PEC (posta elettronica certificata) SISISI
Ufficio del Registro di iscrizione SISI 
Numero Repertorio economico amministrativo (REA) SISI 
Eventuale stato di liquidazione della società SISI 
Capitale sociale versato e capitale che risulta esistente all’ultimo bilancio approvato  SI 
Eventuale stato di società con socio unico  SI 
Eventuale società o ente di direzione e coordinamento alla quale è soggetta (art. 2497-bis c.c.)  SISI

Le persone fisiche private non hanno obblighi. I professionisti, oltre a quanto riportato nella tabella qui sopra, devono infomarsi presso il loro ordine di appartenenza di particolari regolamenti.

I dati obbligatori devono essere riportati anche negli atti e nella corrispondenza, è quindi anche nelle comunicazioni via email, sui documenti fiscali e contabili, sui social network. Questo schema è frutto delle nostre considerazioni attingendo alle varie normative, è da intendersi come un’indicazione e non ha nessuna pretesa di avere valore legale. Per questo rimandiamo alla consulenza di uno specialista. Per non avere problemi e rendere il sito facilmente consultabile da parte degli utenti il consiglio è di inserire la maggior parte dei dati nel footer (il piede) e i rimantenti dati nella pagina contatti con un collegamento presente in tutte le pagine in modo da raggiungerla facilmente.

Per i siti di e-commerce, in base all’articolo 7 del Decreto Legislativo 70/2003 bisogna riportare:

  1. il nome, la denominazione o la ragione sociale;
  2. il domicilio o la sede legale;
  3. gli estremi che permettono di contattare rapidamente il prestatore e di comunicare direttamente ed efficacemente con lo stesso, compreso l’indirizzo di posta elettronica;
  4. il numero di iscrizione al repertorio delle attività economiche, REA, o al registro delle imprese;
  5. gli elementi di individuazione nonché gli estremi della competente autorità di vigilanza qualora un’attività sia soggetta a concessione, licenza od autorizzazione;
  6. per quanto riguarda le professioni regolamentate:
    1) l’ordine professionale o istituzione analoga, presso cui il prestatore sia iscritto e il numero di iscrizione;
    2) il titolo professionale e lo Stato membro in cui è stato rilasciato;
    3) il riferimento alle norme professionali e agli eventuali codici di condotta vigenti nello Stato membro di stabilimento e le modalità di consultazione dei medesimi;
  7. il numero della partita IVA o altro numero di identificazione considerato equivalente nello Stato membro, qualora il prestatore eserciti un’attività soggetta ad imposta;
  8. l’indicazione in modo chiaro ed inequivocabile dei prezzi e delle tariffe dei diversi servizi della società dell’informazione forniti, evidenziando se comprendono le imposte, i costi di consegna ed altri elementi aggiuntivi da specificare;
  9. l’indicazione delle attività consentite al consumatore e al destinatario del servizio e gli estremi del contratto qualora un’attività sia soggetta ad autorizzazione o l’oggetto della prestazione sia fornito sulla base di un contratto di licenza d’uso.

Riferimenti alle normative

Sanzioni

Chi non inserisce sul proprio sito web una di queste informazioni, rischia una multa compresa tra i 206,00 € e i 2.065,00 € fino al 14/11/2011 e compresa tra 102,00 € e i 1.032,00 € dal 15/11/2011 ( art. 9, comma 5, L. 11/11/2011 n. 180 )

Le violazioni per i siti di e-commerce comportano sanzioni che vanno da 103,00 € a 10.000 €

Questa è una materia in continua evoluzione e il miglior consiglio che possiamo darvi è di rivolgervi direttamente ad uno specialista del settore che abbia una buona esperienza.

 

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