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Faqs: web & content & social media design

quali sono i linguaggi di programmazione usati per un sito web?

In generale i linguaggi di programmazione di un sito web sono: html, php, asp, flash, asp.net, cgi, javascript, perl, python, ruby… e ci vorrebbero centinaia di pagine per comprendere bene le caratteristiche e sfruttare a pieno il loro potenziale, valutare le differenze ed essere in grado di capire quale possa essere la soluzione migliore per soddisfare le nostre esigenze.
Il “linguaggio” utilizzato maggiormente nel web è l’html (hypertext markup language)  dove tutti gli elementi sono definiti attraverso dei tag, i tag sono in genere composti da una coppia, uno di apertura e uno di chiusura. nel caso ad esempio del tag html avremo la coppia <html> </html>. Alcuni tag possono avere anche degli attributi ad esempio il tag <p style=”text-align:center;“> </p> che definisce un paragrafo con il testo allineato al centro. Le funzionalità offerte dall’html sono limitate e i siti sono completamente statici. Nel tempo ci sono state notevoli evoluzioni fino al più moderno html5. Con l’html si realizzavano un tempo siti internet composti da singole pagine collegate tra di loro con link diretti e la manutenzione era decisamente difficoltosa sono nati così i due linguaggi di programmazione principali per i siti ossia il Php e l’Asp che potevano essere collegati a database mysql o access e grazie alla gestione dinamica dei contenuti sono nati siti decisamente più evoluti e tra questi i siti di e-commerce. Una differenza sostanziale è che le pagine html vengono lette dal browser esattamente come le abbiamo realizzate, nel caso di linguaggi più evoluti le pagine vengono invece generate dal server e il risultato viene inviato al browser. Anche per questi linguaggi ci sono state nel tempo notevoli evoluzioni e si possono ottenere oggi soluzioni decisamente complesse. Altro linguaggio che ha sempre accompagnato i siti internet sono i javascript nati per creare interazioni con gli utenti e ancora notevolmente utilizzato, tra i più celebri script è da ricordare JQuery che è sempre più diffuso. I javascript sono inoltre alla base di Ajax, anche questo molto utilizzato nei siti moderni. Negli anni scorsi ha avuto un notevole successo l’Actionscript utilizzato con Flash per creare siti con effetti grafici decisamente evoluti. Nel tempo questa tecnologia è quasi scomparsa o almeno utilizzata per piccoli elementi non essenziali, al suo decadimento ha contribuito sicuramente la scelta di Apple di non dotare i sistemi IOS di iPad e iPhone del plugin necessario per la visualizzazione di questi contenuti ma anche la difficoltà ad indicizzare questo tipo di siti. Non bisogna nemmeno dimenticare i CSS, qui non parliamo di un linguaggio di programmazione ma una serie di stili da applicare agli elementi della pagina. Gli stili CSS sono oggi di fondamentale importanza poichè permettono di gestire dinamicamente la visualizzazione dei contenuti di una pagina su vari dispositivi e grazie a loro possiamo creare siti responsivi (ossia visualizzabili anche su smartphone e tablet). Altri linguaggi come il Ruby e il Python sono presenti in ambiti specifici e sono di conseguenza meno diffusi.

posso gestire autonomamente un sito web realizzato da La Fabbrica Interattiva?

Certamente. La nostra scelta di utilizzare un CMS per la realizzazione dei siti web è stata condizionata essenzialmente dalla crescente necessità da parte degli utenti di poter gestire autonomamente il sito web. Non poniamo nessun vincolo ed è per questo motivo che tra i possibili CMS abbiamo deciso di utilizzare WordPress. WordPress è il CMS più diffuso per i siti web e per i blog. Questo garantisce il massimo della flessibilità, da una parte perché chiunque in futuro può aggiornare il contenuto, l’interfaccia grafica, spostare il sito presso un altro provider a differenza di quanto avviene con piattaforme proprietarie che spesso impongono contratti pluriennali e vincoli tali da diventare controproducenti per la funzione stessa del sito web. In questi casi poi anche il trasferimento dei contenuti presso un altra piattaforma ( qualora fosse necessario ) diventa un’operazione faraonica. Con la soluzione che vi proponiamo sarete voi proprietari del sito web al 100%.

cosa serve per vendere online?

Vendere online è apparentemente molto semplice, basta avere un sito di e-commerce. Facile dirlo, molto meno farlo perché un sito di e-commerce che funziona richiede in genere grossi investimenti nella gestione e nella promozione. Molto spesso non basta avere il sito ma bisogna tenere conto di tutti gli aspetti, non è raro ad esempio che un e-commerce funzioni male perché la politica dei prezzi di trasporto o la gestione della logistica non sono adeguati ai prodotti venduti. é importante quindi immaginare per un e-commerce come un progetto in continua evoluzione e con continui affinamenti tecnici e non solo per l’adeguamento alle normative ma anche per l’adeguamento alle richieste dei motori di ricerca, Google in primis. In base alla tipologia dei prodotti e alla vostra esperienza maturata in ambito e-commerce vi aiuteremo a valutare la corretta soluzione, sia completamente personalizzata come avviene per i primi cento siti di e-commerce in Italia sia utilizzando piattaforme come Magento che è la piattaforma migliore in assoluto ma anche la più complessa e permette di gestire e controllare ogni aspetto del sito o Opencart che è una piattaforma perfetta per la piccola e media azienda ed è molto ricco di plugin o Prestashop che è molto potente ma meno complesso da gestire e configurare rispetto a Magento.

 

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